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Vignetta
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top
La mwdqvignetta (o mwdgscenacite-ref-1[1]) è un mwewdisegno, generalmente rappresentato all'interno di un riquadro, contenente una singola scena della mwfastriscia, della mwfqtavola o dell'intero volume a mwfgfumetti. L'ordine e le dimensioni delle vignette sono fondamentali, perché rappresentano una scelta stilistica e narrativa ben precisa. Ad esempio vignette di dimensioni e forme diverse forniscono una narrazione più movimentata, al contrario di un'impostazione con numero di vignette fisse, tutte della stessa dimensione, che esprimono meno dinamismo.
Per alcuni studiosi la successione delle vignette crea un fenomeno percettivo analogo a quello del mwgamontaggio cinematografico ed effettivamente la funzione delle vignette è simile a quella delle mwgqinquadrature, con cui ha alcune similitudini, fra queste:
• il mwhapunto di vista. Sulla drammaticità della scena influisce molto se la mwhqprospettiva è dal basso (in genere l'effetto è sovrastante, l'immagine incombe su chi guarda) piuttosto che dall'alto (dove si ottiene l'effetto contrario, di predominanza di chi guarda rispetto al soggetto raffigurato/ripreso).
• Le mwhwluci. La distribuzione delle luci, legata nel fumetto alla mwiateoria delle ombre, può essere utilizzata, ad esempio, per ottenere cupi effetti di chiaroscuro così come per delineare sagome controluce che creano atmosfere particolari.
• I mwigcolori. L'uso dei colori può contribuire a creare un'ambientazione più o meno drammatica, in base allo stile e alla tecnica scelti.
mwjaCinema e mwjqfumetto differiscono in altri aspetti pur avendo in comune una rappresentazione illusoria e bidimensionale di una realtà tridimensionale. I mezzi tecnici utilizzati dai due mwjgmedia per rappresentare l'azione, sono completamente diversi, sia per i costi che per il numero di persone impiegate (un fumetto può realizzarlo anche una persona sola). Ma le contaminazioni tra i due media, rafforzate dall'ondata di mwjwcinecomics (film tratti da fumetti, prevalentemente ma non esclusivamente con protagonisti mwkasupereroi), restano comunque importanti per evidenti analogie di mwkqlinguaggio.
La serie di inquadrature immobili, ovvero delle vignette, «realizza una continuità ideale attraverso una fattuale discontinuità», scrive Umberto Eco in mwkwmwlaApocalittici e integrati. Lo stesso Eco ricorda come anche nel fotoromanzo avvenga uno stesso mwlqcontinuum virtuale, su cui si è soffermata Eveliyn Sullerotcite-ref-2[2], che riporta una rilevazione sulle capacità di memorizzazione di lettrici sottoposte a un test, di come esse «ricordassero varie scene che di fatto non esistevano nella pagina, ma che risultavano sottintese dalla giustapposizione di due fotografie».cite-ref-3[3]
Contents
• Note
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La vignetta umoristica
La vignetta umoristica è un disegno che si trova su mwoggiornale e mwowriviste, accompagnato quasi sempre da un testo breve, un mwpamotto di spirito, sarcastico, ironico o satirico.cite-ref-4[4]
Note
cite-note-11. ↑ mwrwmwsamwsqIl frame e la tavola, come dividere lo spazio nella pagina del fumetto, su mwsgForcomix. mwswURL consultato il 9 luglio 2022.
cite-note-44. ↑ citereftreccani-vignettamwzamwzqVignetta, in mwzgTreccani.it – mwzwVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Voci correlate
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